Milan-Napoli, Allegri in conferenza: “Sarà una bella partita, il Napoli è organizzato. Su Leao…”

Milan, Allegri: "Guardiamo alla Supercoppa, Gabbia? Vi dico questo"

Milan-Napoli si avvicina: la prima grande sfida stagionale in campionato per le fazioni di Allegri e Conte è in programma domenica sera alle ore 20:45 presso lo stadio San Siro. In vista della partita, il mister rossonero si è presentato in sala stampa per parlare dello scontro, delle sue difficoltà e non solo. Queste la conferenza:

Quali saranno le difficoltà contro una squadra come il Napoli?

Affrontiamo il Napoli che ha vinto meritatamente lo scudetto, ha fatto un mercato importante. Sono ancora favoriti, Conte è bravissimo a far rendere al meglio i giocatori. Sarà sicuramente una bella partita e servirà più attenzione. Le squadre di Conte sono molto organizzate a livello offensivo ed è sempre stato difficile fargli gol. Non la scopro io la bravura di Conte, parlano i numeri.

Come si può definire questa sfida?

È il primo big match, un test importante. Siamo in buona condizione fisica e più stiamo insieme, più ci conosciamo lavorando. Affronteremo la sfida cercando di fare 100 minuti fatti bene.

Avete risvegliato il Milan?
Sono contento che i tifosi riempiranno lo stadio e siano vicini alla squadra. Devono fidarsi della società. La strategia è ben precisa, abbiamo iniziato un lavoro con entusiasmo e attenzione, ma non bisogna pensare che tutto sia risolto. Contro il Napoli è un test importante per fare un passettino in avanti per migliorare costantemente. Abbiamo voglia di arrivare a certi risultati.

Cosa può dare una partita così in termini di autostima?
Non dobbiamo pensare al risultato, ma a fare una bella prestazione. Per noi è uno step di crescita contro la squadra campione d’Italia.

Quanta autonomia ha Leao?
Non saprei, ha fatto due mezzi allenamenti con noi quindi non tanta.

A che punto è il Milan a livello fisico e mentale?
Dubbi di formazione ne ho abbastanza, spero di risolverli prima del calcio d’inizio. La partita in Coppa Italia ha confermato che anche chi ha giocato meno sta facendo squadra. L’obiettivo deve essere comune.

Cosa chiede alla terza mezzala del suo centrocampo?
L’arrivo di Rabiot che è un calciatore di livello internazionale ha alzato la competitività all’interno del gruppo. Ho dei giocatori molto bravi, a parte Modric che fa uno sport a parte, sono tutti molto affidabili. Questo è importante per avere successo.

Estupinan sta crescendo?
È un ottimo giocatore e sta crescendo. Si deve inserire in un gruppo con 10-12 giocatori nuovi, ma nelle ultime partite è migliorato fisicamente e tecnicamente.

Il paragone con il Napoli dell’anno scorso può reggere? Batterlo sarebbe il segnale?
È un big match contro i Campioni d’Italia. Noi lavoriamo per giocare ogni tre giorni e partecipare alla Champions perché il Milan deve essere in quella competizione.

Massimiliano Allegri si è evoluto nell’anno sabbatico o è merito dei giocatori?
Quando sono stato fermo ho visto tante partite, ma la percezione della gente cambia a seconda dei risultati. L’importante è che la squadra faccia buone prestazioni e risultati.

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