Italiano: “Fiorentina-Napoli non è Vlahovic contro Osimhen! Castrolli out. Su Spalletti e Callejon…”

Alla vigilia di Fiorentina-Napoli, anche l’allenatore dei viola Vincenzo Italiano ha rilasciato le sue dichiarazioni in conferenza stampa. Ecco le sue parole:

“E’ stata una settimana come le altre, non recuperiamo Castrovili ma gli altri stanno bene. Saponara ha lavorato a parte per un’infiammazione al collaterale e vediamo se riusciamo a recuperarlo, per il resto siamo tutti a disposizione. Stiamo lavorando bene, sappiamo l’importanza della partita e la grande difficoltà che ci aspetta perché giochiamo contro la capolista e la squadra più in forma del campionato. Ci stiamo preparando bene e speriamo di fare bene”.

“Tutti gli avversari e anche noi speriamo che certe squadre inizino a perdere punti e avere momenti negativi ma bisogna guardare in casa propria e pensare soltanto a situazioni dove ancora non siamo perfetti e abbiamo da correggere alcuni aspetti, imparando a leggere determinati momenti della gara. Siamo contenti in termini di punti fatti e prestazioni, ma possiamo migliorare. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo mantenendo la strada che abbiamo intrapreso, ciò che accade all’esterno non ci riguarda”.

Su Osimhen “Abbiamo pensato di togliere profondità ad Osimhen però poi le difficoltà ce le avremo con Insigne, Politano e Lozano perchè li porteremmo a ridosso del limite dell’area. Dobbiamo conoscere i punti di forza degli avversari, Osimhen è velocissimo negli spazi e ci sono uomini che nello stretto e al limite dell’area possono inventarsi la giocata. I pericoli arrivano da tutte le parti, loro hanno terzini che spingono, centrocampisti che calciano da fuori e difensori che impostano. E’ una partita dove bisogna essersi perfetti e concentrati per 90 minuti, dobbiamo limitare tutta la forza che adesso sprigiona il Napoli. La sfida è tra Fiorentina e Napoli, non tra Osimhen e Vlahovic. Siamo alla settima giornata e per noi il 5′ posto è una grande soddisfazione, ma affronteremo la gara per cercare di metterli in difficoltà e di vincerla, poi vedremo cosa verrà fuori”.

Sul modulo “Io penso che non basta solamente cambiare sistema di gioco per non definire un allenatore integralista, si può cambiare atteggiamento e modo di recuperare palla, si può abbassare il baricentro ed essere attendisti. Penso che la Fiorentina l’abbia fatto vedere. Dobbiamo essere pronti ad adattarci ai cambiamenti che propone la gara, fino ad oggi l’abbiamo fatto vedere poi ognuno lavora per avere tanti punti di forza. Dobbiamo migliorare a partita in corso adattandoci ai cambiamenti. Nell’ultima uscita c’è stato il bisogno di inserire forze nuove dietro per portare a casa il risultato e l’abbiamo fatto

Su Vlahovic “Di Vlahovic abbiamo parlato ed è una questione sua personale, il ragazzo va in campo e sapete come si impegna, posso dire poco. Ha carattere da vendere, sta trattando il rinnovo dall’inizio dell’anno e avete visto le sue prestazioni. E molto più maturo dell’età che ha, sa che deve pensare al bene della squadra. Ognuno ha dei problemi e situazioni fuori dal campo che compromettono le prestazioni, chi è bravo a isolarle poi ne trae i frutti. Lui è sempre lo stesso. La proprietà fa i suoi interessi ma la questione non sta influendo sulla serenità dell’ambiente, mi limito a dire questo”

Sull’obiettivo “E’ lo stesso che ha la società, il presidente si è espresso e stare dalla parte sinistra della classifica è un nostro obiettivo. E quando la squadra continuerà a crescere e maturare penso che non ci saranno limiti. Siamo una squadra giovane e con entusiasmo, che possiamo alimentare anche con i tifosi, e allora può venir fuori qualcosa di importante ma sempre mantenendo i piedi per terra, concentrandosi su ogni partita e andando avanti per la propria strada. Le mie annate sono sempre iniziate senza un obiettivo importante, poi sono sempre arrivato oltre le aspettative. In questo momento il calendario non aiuta molto. Abbiamo messo in difficoltà squadre tra le migliori, domani non so se vinceremo ma faremo di tutto“.

Su Torreira “Lucas non lo scopro io, dà tanta qualità in mezzo al campo. E’ rapido nelle scelte di passaggio, sono contento di come si è inserito nel gruppo. Non giocava da tanto e quindi deve cercare di spingere durante la settimana per alzare la condizione”.

Su Gonzalez e Callejon “Recuperiamo Nico dalla squalifica e lì davanti manca solo Josè per i marcatori ma sono convinto che con la sua intelligenza riuscirà a trovare lo spunto per segnare. Ha avuto le sue opportunità ma non dimentichiamo che l’anno scorso ha giocato pochissimo. Riprendere il ritmo all’inizio non è semplice, lui sa dosare le energie. A Udine siamo arrivati tutti stanchi, l’Udinese ci ha fatto correre e abbiamo faticato. I ragazzi hanno dimostrato cuore e carattere, hanno lavorato bene anche nei momenti di difficoltà. L’aiuto che ha dato Josè, anche se stanco, è stato importante. Aspetto che anche lui riesca a timbrare in zona gol perchè i due esterni devono essere determinanti, una squadra non deve dipendere solo dal centravanti”.

Su Spalletti “Lo ringrazio per le belle parole, per la prima volta lo affronto da avversario. Penso che lui come tanti allenatori che hanno preso un gruppo nuovo le difficoltà ci siano ma sta dimostrando di aver dato subito una grande identità, la squadra gioca un grande calcio, sin dalla prima giornata ho detto ai miei di tenere d’occhio questo Napoli. Sa attaccare in tanti modi, ha qualità in tutti i reparti e un allenatore che li fa esprimere così bene”.

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