Ancelotti in conferenza stampa: “Polemica? La consegna degli spogliatoi era prevista per il 31 agosto. Liverpool? Per ora pensiamo alla Samp, ci saranno rotazioni in questo ciclo di partite. Llorente titolare? Non mi sorprenderei. Su Insigne e Milik…”

Carlo Ancelotti si è presentato in quel di Castel Volturno per la consueta conferenza stampa pre-gara.

Questo il pensiero del tecnico partenopeo in vista dell’imminente impegno casalingo con la Sampdoria:

Il suo tweet ha fatto notizia, ci può aggiornare sui lavori?

“I lavori procedono, ci auguriamo che per domani sia tutto a posto. La mia è stata una esternazione di cuore: gli arredi spettano al Napoli, la consegna era prevista per il 31 e per questo ho esternato la mia amarezza. Domani lo spogliatoio sarà pronto, ma ci si poteva pensare prima insomma”.

Situazione infortuni, ci sarà un turnover formato “Ancelotti”?

“La condizione è buona, gli infortuni di Insigne e Milik sono alle spalle: dovrò decidere se convocarli già per domani, ma in questo ciclo di partite ci saranno sicuramente. Ad oggi la partita più importante però è quella con la Sampdoria, al Liverpool al momento non ci stiamo pensando. In seguito potremo farlo, sarà importante avere tuto il blocco a disposizione e ovviamente ci saranno delle rotazioni”.

Llorente è stato onesto nei giorni scorsi dicendo di non avere i 90 minuti nelle gambe, potrebbe iniziare dall’inizio o risulterà utile a gara in corso?

“Il concetto dei 90 minuti bisogna analizzarlo in base a cosa richiede l’allenatore: non mi piace parlare di minuti da giocare, ci sono giocatori che anche se non in condizione svolgendo determinate funzioni possono risultare decisivi. Non mi meraviglierei di vederlo dal primo minuto, domani deciderò”.

Per l’opinione pubblica la seconda forza del campionato sarà l’Inter, forse anche per la carica che genera un nome come Conte. Lei cosa ne pensa?

“L’Inter è partita bene e ha un allenatore molto bravo, i nerazzurri hanno fatto un buon mercato e anche io li considero una grande squadra. Il fatto che ci sia un team in più a mettere in difficoltà la Juventus può essere solamente utile, al momento i bianconeri sono la squadra da battere”.

Un suo pensiero sul razzismo, avendo girato tanto l’Europa: cosa pensa della vicenda Lukaku?

“Lukaku? Diciamo che non ci possiamo sbagliare, non confondiamo mai il razzismo con la rivalità sportiva”.

Ci può dare il suo definitivo punto di vista sul 4-2-3-1? Se ne è parlato tanto in questa settimana:

“Il modulo lo puoi vedere solamente nel momento in cui la squadra è senza palla, nella fase di non possesso.

Il Napoli ha giocato l’anno scorso 2 gare con il 4-3-3 e due con il 4-4-2, ma nella fase d’attacco non abbiamo mai giocato con i 2 centravanti: quando giocavano Mertens e Milik, il belga arretrava svolgendo una funzione di supporto. Il sistema di gioco inteso come modulo vale solamente per la fase difensiva e per ciò che concerne ciò noi al 90% lo faremo disponendoci in 4-4-2”.

Fàbian l’ha soddisfatta in queste prime 2 gare?

“Se si parla di equilibrio si può discutere, il Napoli non ne ha avuto tanto, ma il problema non è stato questo: quello principale è stato lo slegamento dei reparti, ad esempio quando facevamo pressione alta la difesa non è salita in maniera sufficientemente veloce”.

Un suo pensiero sulla Samp? C’è molta polemica attorno alla società e il momento non sembra dei migliori:

“È una gara con tante insidie, non so come giocherà Di Francesco, ho visto la gara con il Sassuolo e credo che la squadra abbia proposto un buon gioco per 20 minuti. L’ex tecnico della Roma ha le sue idee e ci vorrà tempo perché la squadra le faccia proprie”.

C’è il problema che il pensiero sia già rivolto al Liverpool?

“Assolutamente no, forse i reds sono la squadra che conosciamo di più, l’abbiamo affrontata già 3 volte, insomma non abbiamo segreti. La Samp come ho già detto ha un nuovo allenatore, nuovi sistemi di gioco, dovremo essere molto attenti”.

Allan rientrerà nelle rotazioni di cui ha parlato?

“Allan è un giocatore importante con caratteristiche uniche. Ovviamente rientrerà anche lui nelle rotazioni citate”.

Secondo lei perché non si batte il tasto sul fatto che il Napoli sia così migliorato in fase offensiva?

“Abbiamo stravolto il concetto della scorsa stagione, quando si diceva che eravamo solidi e poco cinici, è vero, a me però non piace che la mia squadra prenda tanti goal.

In generale siamo comunque tutti un pò critici, anche io lo sono: se si vuol migliorare bisogna analizzare sempre prima gli aspetti negativi e la fase difensiva può e deve migliorare”.