La Repubblica – Buongiorno ha detto si al Napoli, ora c’è da trattare con il Torino

La Repubblica nell’edizione odierna riporta del “si” che c’è già stato da parte di Buongiorno alla corte del Napoli: “Non è stato scelto da Spalletti nel match di sabato contro l’Albania, ma resta uno dei migliori interpreti italiani del ruolo. Senso dell’anticipo, lettura tattica e capacità di impostare col mancino, è la miscela giusta per Antonio Conte. Un contatto tra i due c’è stato e il Napoli ha ottenuto il presupposto indispensabile per proseguire nella trattativa. Buongiorno ha detto sì alla maglia azzurra: stavolta niente tentennamenti – come capitato alla vigilia dello scorso campionato, quando rifiutò l’Atalanta per rimanere al Toro – Buongiorno ha voglia di mettersi in mostra in una big. La sfida è intrigante: riportare il Napoli in alto cancellando l’annata più difficile della gestione De Laurentiis. Il diesse Giovanni Manna adesso sta lavorando per l’accordo con il club granata. La strategia del presidente Cairo è chiara: aspettare la fine degli Europei e magari scatenare un’asta. Quel «vedremo» pronunciato l’altro giorno va proprio nella direzione di un affare da concretizzare a luglio. Il Napoli ha fretta di chiudere e proverà a trovare l’intesa già a partire da questa settimana. I 35 milioni messi sul piatto non bastano, il Toro parte da una valutazione di 45. Il buon senso porterebbe a 40 milioni di euro, ma un incontro risolutivo non c’è stato ancora. Manna è convinto di spuntarla perché la volontà di Buongiorno rappresenta un alleato prezioso. Il 25enne prodotto del settore giovanile granata può essere il centrale del terzetto arretrato su cui Conte ricostruirà il suo Napoli, oppure agire sul centrosinistra“.

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