Capitolo difesa, tanti nomi e due partenze

La difesa è il punto debole del Napoli. Ormai è un dato di fatto. In due anni Benitez non è riuscito a risolvere i problemi della retroguardia, sia per l’equilibrio che gli azzurri non riescono a trovare ma soprattutto per una rosa non all’altezza. I nomi in entrata sono tanti, ma ci devono essere anche alcune partenze. Potrebbero lasciare Napoli sia Britos che Henrique. L’uruguaiano non è mai entrato negli schemi di Mazzarri e Benitez, e i tifosi del Napoli non l’hanno mai amato. Il brasiliano dopo una buona stagione, che gli è valsa la convocazione con la nazionale, quest anno non sta lasciando il segno, ed è pronto a tornare in patria.

Il nome principale è quello di Ron Vlaar. Olandese, difensore centrale e capitano dell’Aston Villa. Inseguito da molti club, tra cui il Liverpool, piace molto agli azzurri, ma la strada è lunga e tortuosa per arrivare al giocatore, nonostante a giugno scadrà il suo contratto con la squadra inglese. Altri due nomi sono Samuel Umtiti classe 93′ del Lione, gestito dal procuratore di Gonalons, quindi anche questa è una strada complicata viste le pretese del presidente francese, l’altro è Luis Carlos Neto dello Zenit, giocatore dell’88’, che diventa quindi l’obiettivo principale di Bigon. Il calciatore di origini portoghesi guadagna 1,5 milioni di euro e costa circa cinque milioni.