EDITORIALE – Il mese di prova

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Poco più di un mese a disposizione del Napoli per capire davvero quale sarà il destino di questa stagione. Dieci gare tra campionato e Coppe che segneranno il cammino degli azzurri nel 2018 e forse anche il mercato.

Sosta o non sosta, il gruppo a disposizione di Sarri, integrato dai primavera, ha duramente lavorato sul campo per preparare un finale di 2017 che si presenta ricco di impegni e che darà un’impronta importante per il prosieguo della stagione. Mario Rui osservato speciale di Sarri così come le altre seconde linee rimaste a Castelvolturno che vogliono mettere in difficoltà Sarri in vista delle prossime gare. Il San Paolo sarà l’amico speciale del Napoli visto che la squadra di Sarri giocherà tre delle prossime quattro tra Campionato e Champions nel catino di Fuorigrotta.
Si inizia subito con il Trittico Milan-Shaktar-Udinese, quest’ultima fuori, che precederà la sfida alla Juventus, già importante per capire chi sarà davanti almeno per la fine del girone di Andata. Ma mentre il campionato avrà numerose prove d’appello fino a Maggio, la gara contro lo Shaktar rappresenta un vero e proprio spartiacque della stagione. Una vittoria contro gli ucraini lascerebbe ancora aperta la porta degli ottavi di Champions e quindi darebbe un tesoretto maggiore per il mercato di Gennaio, quest’anno decisivo. Tanti i giocatori sotto controllo da Sarri e dalla società per capire bene le scelta da operare sul mercato. Il Napoli come al solito non spenderà tanto per farlo e ogni mossa sarà dettata sia dalla necessità di tappare i “buchi” lasciati da Milik e Ghoulam. Champions o Europa League che sarà, il Napoli avrà comunque necessità di avere una rosa adeguata per affrontare la seconda parte di stagione.
Sarà un mese di prova per i vari Mario Rui, Giaccherini, Maksimovic e altri, oltre che valutare come procederà la ripresa dei due infortunati. Sarà la prova del nove anche per Sarri che dovrà fare di necessità virtù viste le defezioni ma allo stesso tempo sfruttare il più possibile la Rosa a disposizione per tenere la testa della classifica, superare il turno di Coppa Italia (altro obiettivo stagionale) e fare il miracolo in Champions.
Sarà un mese di prova anche per le coronarie dei tifosi azzurri. La sfida del primo dicembre al San Paolo sarà certamente al cardiopalma ma sarà anche il modo per vedere se davvero questo è un anno importante per il gruppo azzurro. Bisognerà arrivarci davanti ai bianconeri e quindi questo significa fare bottino pieno con Milan e Udinese. La sosta non permetterà di avere tutti gli effettivi prima del prossimo mercoledì, forse giovedì per qualcuno, ma questo non deve essere un alibi. Dalle nazionali torneranno giocatori come Koulibaly o anche Insigne e Jorginho che saranno spinti dall’entusiasmo di poter prendere parte ad un Mondiale e questo potrebbe dargli a forza mentale per sopperire a quella fisica.
Dovrà essere un Napoli da sprint quello che in questo mese e mezzo si metterà alla prova per capire davvero cosa sarà capace di fare da grande.